Saggistica

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Roberto Appiani - Marco Majrani - Marco Sacchi                                                  
Gioielli delle Alpi italiane. I minerali più spettacolari e interessanti trovati sul versante italiano delle Alpi
400 p., ill., 24x30 - ISBN 978-88-97530-95-4 - Euro 49,00 order now

Un volume dedicato ai minerali delle Alpi italiane. Un’opera che mancava nel panorama editoriale da oltre quarant’anni. I tre autori, Appiani, Majrani e Sacchi, noti specialisti di divulgazione scientifica, hanno colmato questa grande lacuna. Un volume emozionante, tanto per i neofiti che i più esperti di mineralogia, da gustare in ogni pagina, per lo spettacolo di policromia e meraviglia che le immagini dei minerali offrono. Molti di essi del tutto inediti e mai esposti al pubblico, frutto di una ricerca capillare che ha svelato i segreti nascosti nelle più preziose collezioni private, italiane e straniere. Centinaia di fotografie realizzate con le tecniche più moderne. Ad arricchire ulteriormente l’opera, aneddoti storici, note scientifiche e suggerimenti utili alla ricerca e all’identificazione delle specie, oltre agli indirizzi delle collezioni museali visitabili e molto altro ancora. Il libro è dotato di indici analitici comprendenti oltre tremila referenze. Il lettore può pertanto effettuare rapidamente la ricerca degli specifici soggetti di proprio interesse.

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Joanna Szymanowska e Izabela Napiórkowska (a cura di)                                                  
Il Dante dei moderni. La Commedia dall'Ottocento a oggi. Saggi critici
408 p., ill., 17x24 - ISBN 978-88-97530-94-7 - Euro 28,00 order now

Il 750° anniversario della nascita Dante è stato l'occasione per rivisitare la Commedia, divina ma al contempo umana, e la figura versatile del suo autore, un classico sempre moderno, universale e attuale con cui continuare a misurarsi e confrontarsi. Il volume raccoglie gli Atti dell'omonimo convegno internazionale tenutosi all'Università di Varsavia, presso il Dipartimento di Italianistica, dal 2 al 4 dicembre 2015, per analizzare i molteplici usi e riusi del poema dantesco dall'Ottocento a oggi nella lingua, nella letteratura, nella arti visive, nella cultura di massa in Italia e all'estero.

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Alessandro Baldaci (a cura di)                                                  
Dal nemico alla coralità. Saggi critici
328 p., ill., 17x24 - ISBN 978-88-97530-92-3 - Euro 25,00 order now

Questo libro intende costituire un’occasione di dialogo internazionale fra studiosi che riconoscono nella guerra una questione inevitabilmente comparatistica, fornendo una vasta panoramica delle possibili declinazioni e rappresentazioni dell’altro, inteso tanto come der Andere che come das Andere, all’interno delle diverse narrazioni della guerra degli ultimi cento anni. Si spazia così dalla figura del nemico (interno ed esterno, hostis e inimicus, fratello, doppio e assassino) alla dimensione collettiva e corale del “noi”, dalla rappresentazione del corpo e della donna al trauma individuale e allo choc tecnologico, sino al “grande Altro” della morte, al fine di avvicinare e interrogare la perturbante socialità ed enigmaticità dell’evento bellico. L’esperienza dell’altro, per dirla con Merleau-Ponty, determina tanto una “specificazione del problema dell’io” quanto una elaborazione del “problema del mondo”. Concetti che qui si è cercato di indagare allo scopo di penetrare più a fondo la dimensione culturale, simbolica, antropologica e ideologica della guerra, nonché i rapporti fra guerra, individuo e società..

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Valentina Supino                                                  
I soggiorni di Dostoevskij in Europa e la loro influenza sulla sua opera
(Biblioteca dell'Accademia Florentia Mater; 7)
136 p., ill., 17x24 - 2a edizione, riveduta e ampliata - ISBN 978-88-97530-90-9 - Euro 15,00 
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Dostoevskij è sempre stato legato all’Europa, in gioventù per formazione culturale e in seguito per i suoi quattro anni di esilio volontario, dal 1867 al 1871, trascorsi fra Germania, Svizzera e Italia, in compagnia della seconda moglie. Una fase di profonde esperienze e di significativi mutamenti nell’animo dello scrittore russo. È durante la permanenza in Europa che concepirà Delitto e Castigo e scriverà L’Idiota, che termina a Firenze, un romanzo chiave di tutta la sua opera. E sempre nella città toscana, lo scrittore riprenderà a leggere molto e questo gli permetterà di avere spunti per altri tre grandi romanzi, I Demoni, L’adolescente, l fratelli Karamazov. Questo libro racconta questi anni di mutamento nella sensibilità e nell’ottica dello scrittore.

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A- James Gregor                                                  
Il Fascismo. Interpretazioni e giudizi
(Frecce; 8)
264 p., ill., 17x24 - ISBN 978-88-97530-75-6 - Euro 18,00 
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Ma che cosa è dunque il fascismo? Io sono arrivato alla conclusione che esso possa venire definito come un tipo estremo di movimento rivoluzionario di massa, che aspiri ad impegnare la totalità delle risorse umane e naturali di una comunità storica per lo sviluppo nazionale. In altre parole, se l’intenzione palese del fascismo era quella di restaurare la posizione di grande potenza dell’Italia nel mondo, esso poteva conseguire questo obiettivo soltanto attraverso finalità di tipo produttivistico e di sviluppo.
Un saggio fondamentale per la Scienza della Politica del professore emerito della Berkeley University, già pubblicato in Italia nel 1976 e nel 1997 e adesso ripubblicato nella sua terza edizione riveduta e aggiornata.

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Paolo Casini - Felice La Rocca                                                  
AMARANTO.
Manuale per la coltivazione

104 p., ill., 15x21 - ISBN 978-88-97530-558 - Euro 13,50 order now

Manuale dedicato agli agricoltori che intendono avvicinarsi alla coltivazione di questo pseudocereale esotico, al momento largamente conosciuto in Italia soltanto attraverso le sue specie spontanee che infestano le nostre colture. L’amaranto da granella invece (Amaranthus cruentus L.), costituisce una concreta alternativa ad altre colture a ciclo primaverile-estivo anche per quelle aree non irrigue e non eccessivamente fertili. Anche grazie alla molteplicità di utilizzo della granella nel settore alimentare e non, oltre che all’ottimo valore commerciale sul mercato internazionale, superiore a qualsiasi altro cereale (ad esclusione del Teff), fanno intravedere ottime prospettive per l’introduzione di questa pianta nei nostri ordinamenti colturali. Il manuale, è frutto di quattro anni di ricerca e sperimentazione in campo condotta dal Dipartimento di Scienze delle Produzioni Agroalimentari e dell’Ambiente dell’Università di Firenze grazie al contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.

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Gregorio Nardi                                                  
Con Liszt a Firenze. Volume I.
Il soggiorno di Franz Liszt e Marie d'Agoult negli anni 1838-1839

(Biblioteca dell'Accademia Florentia Mater; 5)
368 p., ill., 17x24 - ISBN 978-88-97530-428 - Euro 28,00 
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Franz Liszt (1811-1886), geniale pianista dell’Ottocento e uno dei massimi compositori rivoluzionari, frequentò spesso Firenze. Questo primo volume racconta il soggiorno degli anni Trenta con l’amata Marie d’Agoult, rievocato con una completezza di dettagli mai prima tentata, che ci permette di approfondire aspetti inediti della sua affascinante personalità. Il ritrovamento di fondamentali documenti sconosciuti permette di riscoprire i numerosi concerti che effettuò in città; i suoi contatti; gli inviti alla corte del granduca Leopoldo II; le case, gli alberghi, le visite ai musei, ai monumenti, ai caffè; le letture e le discussioni; le amicizie con scrittori e artisti, tra i quali Hortense Allart, Gino Capponi, Lorenzo Bartolini, Adolf von Stürler.

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Joanna Szymanowska e Izabela Napiórkowska (a cura di)                                                 
... CENTOMILA PIRANDELLO
320 p., 17x24 - ISBN 978-88-97530-47-3 - Euro 25,00 order now

I “centomila Pirandello” del Convegno Internazionale di Varsavia
della primavera del 2013, di cui questo volume pregevolmente produce le risultanze, non sono pura scelta allusiva di un titolo che potrebbe essere considerato accademicamente corrivo. [...] La grandezza di Pirandello, appena avvertita dai contemporanei, sta proprio nell’aver intuito che ogni individuo è persona e quindi organismo unico, irripetibile anche se riducibile ogni momento al nulla. E, insieme, però, personaggio comune della scena del mondo, nell’appartenenza creaturale umana. Insomma, come ha detto il Nostro fin da giovane, “sicut in theatro item in coelo”. ‘Centomila Pirandello’, appunto! - Prof. Rino Caputo, Università di Roma “Tor Vergata” Direttore di “Pirandelliana”.

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Marcello de Angelis                                                  
Leopardi e la musica
(Biblioteca dell'Accademia Florentia Mater; 6)
104 p., ill., 17x24 - ISBN 978-88-97530-37-4 - Euro 13,50
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“Un tema fino ad oggi sfiorato solo di rado e in modo aneddotico”. Così commentava Umberto Carpi la prima edizione di questo volume che indaga la sorprendente ricchezza di riflessioni leopardiane contenute soprattutto nello Zibaldone e in alcuni celebri versi. Il volto del poeta ne esce talvolta diverso e inatteso, ben inquadrato nell’ambito del dibattito europeo sul “bello ideale” con punte di autentica originalità come l’idea di progresso nella musica quale “frutto della trasgressione”. “Ogni assoluta novità in fatto di musica contiene e quasi consiste in un’apparente stonazione”. L’autore si sofferma poi sul quadro familiare del poeta con particolare attenzione per il padre Monaldo, che del teatro di Recanati fu convinto sostenitore, e per il fratello Luigi, flautista. Come per le altre arti, “l’assuefazione” – sostiene Leopardi – è la morte della musica.

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Giuseppe Càntele                                                  
Il Machiavelli di Ridolfi
(Biblioteca dell'Accademia Florentia Mater; 4)
96 p., ill., 17x24 - ISBN 978-88-97530-29-9 - Euro 13,00
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Il cinquecentenario del Principe è l’occasione per fare il punto sul personaggio di Machiavelli cinque secoli dopo la stesura di quel capolavoro. Questa figura è il frutto di un dialogo ininterrotto che gli studiosi hanno intrattenuto e continuano ancora oggi a intrattenere con la sua opera. Tra gli interlocutori del Segretario fiorentino, Roberto Ridolfi merita uno spazio a sé. La sua biografia machiavelliana si legge come fosse un’autobiografia del Fiorentino e quasi si confonde tra le opere di quest’ultimo negli scaffali della libreria di chi la possiede. Questo libro è un omaggio, nel corrente anniversario, a Roberto Ridolfi, che con passione, sincerità e rigore, ha donato al mondo il suo Machiavelli. L’opera di Ridolfi si raccomanda infatti per il pregio e la ricchezza di contenuti. Il suo Machiavelli, unanimemente riconosciuto come un monumento di dottrina, di pazienza e di perseveranza, rappresenta al meglio non solo lo storico, ma tutta la vita dell’uomo e dello studioso.

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Maurizio Gagliardi (a cura di),
Questo è il tempo del mio lieto aprile. Saggi in onore di Marcello de Angelis


LoGisma, 2013. 272 p., ill., 17x24 - (Etruriae; 6) ISBN 97888-97530268 - Euro 24,00 order now

Una serie di studi, musicali e non solo, che restituiscono, nella loro multiforme intonazione, anche il carattere del festeggiato, Marcello de Angelis, sempre animato da curiosità senza limiti per discipline e contesti diversi. Saggi sull’ascolto e la ricezione, studi d’archivio, saggi sui cantanti, esperienze del mondo della scuola, un contributo verdiano… Originale e acuto è poi il saggio sulla fisiognomica rinascimentale: fuori tema? Solo apparentemente, perché nel suo restituire di un dibattito (antico?) fra scienza ed arte e fra corpo e anima ha davvero il suono di certe fortunate conversazioni serali…questo volume non può non piacere a Marcello de Angelis, perché in qualche modo lo riflette. La vibrazione fondamentale, il “pedale” per dirla con il linguaggio dell’armonia, è quello musicologico, ma sempre con uno sguardo imprevedibile capace di stupire l’ascoltatore, come il nostro caro professore per anni ha saputo fare.

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Carlo Pasi                                                  
L'altra scena. Scritti su Antonin Artaud 
(Biblioteca dell'Accademia Florentia Mater; 3)
128 p., ill., 17x24 - ISBN 978-88-97530-14-5 - Euro 15,00
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Tre saggi su Antonin Artaud che, pur inquadrati da prospettive diverse, confluiscono in una mobile e fluttuante unità: l’altra scena che li convoca e li sommuove. Vengono messi a fuoco, non solo i risvolti rimasti nell’ombra della sua vita-opera, ma quel fulcro segreto, quasi una dimensione inconscia che ne rivela aspetti inesplorati. Dal Dialogo transferale della Corrispondenza con J. Rivière, una sorta di scena originaria che imposta il percorso accidentato di un periplo a spirale fino alla violenta irradiazione di Rodez e dopo Rodez, che culmina nell’invenzione di un nuovo linguaggio diffratto e contundente, innestato al suo corpo-teatro (Un combattente nato). Il secondo scomparto, nel rapporto con Alfred Jarry, ripercorre, da un altro versante, l’emersione vibratoria di quel corpo-teatro che si fa espressione visionaria di una nuova mitologia in cui l’Ubu-Hitler diventa il demone fagocitante, il fantoccio che ha imbrattato il corso della storia come follia e menzogna dell’essere. Alla fine, nel fantasma femminile delle Filles de coeur à naître, si proietta il nucleo germinale della spinta poetica di Antonin Artaud, la dinamica di una poesia incarnata nel souffle intesa come genesi della creazione.

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Marcello de Angelis                                                
La Musica considerata filosificamente. Echi del Risorgimento e del "Bello ideale"
In Appendice: Giuseppe Mazzini, Filosofia della Musica 

(Biblioteca dell'Accademia Florentia Mater; 2)
128 p., ill., 17x24 - ISBN 978-88-97530-05-3 - Euro 15,00 
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Dal classicismo di Leopoldo Cicognara – convinto sostenitore del "bello ideale" – fino all’estremo confine del XIX secolo (profondamente marcato dai moti risorgimentali) queste pagine scandiscono la cronologia del pensiero estetico sulla musica che aveva toccato in Italia vertici significativi. E non solo per merito degli addetti ai lavori. Un esempio per tutti: Leopardi con le sue puntuali e acute riflessioni affidate allo Zibaldone o ad alcuni passi poetici. Un’autentica profezia fu la voce del "politico" Mazzini quando auspicò l’arrivo di un uomo nuovo nel mondo del Melodramma. Dopo Rossini l’Ignoto Numini (questa la dedica al pamphlet del 1834-35 qui riprodotto) avrebbe dovuto incarnare sulla scena le immagini prorompenti di Inni, Canti e Cori coniugando l’attualità alla tradizione mutuata da Rossini, Bellini, Donizetti, Mercadante, Cherubini, Spontini, Pacini e altri autori del primo Ottocento. Il pensiero a Verdi è evidente prima che il nome esplodesse col Nabucco del 1842. I teorici citati nel presente volume (Boucheron, Santucci, Majer, Gioberti, i ricordati Cicognara e Leopardi, Panzacchi, ecc.) pur restando saldamente ancorati ai princìpi del "bello ideale", seguono i vènti nuovi provenienti da Berlino (Hegel) e da Parigi. Gli "Scapigliati" milanesi fecero la loro parte nel sostenere Arrigo Boito e Abramo Basevi, attivo nella vivace Firenze del tempo e autore, nel 1859, della prima importante monografia su Verdi. Nella seconda metà dell’Ottocento sogni, fantasie, nebbie metafisiche e mitologie classiche tenderanno a dissolversi nella concretezza "scientifica" del positivismo, nella ricerca storica e musicologica, nell’emergente e suggestiva analisi psicologica dell’individuo, facendo filtrare le inquietudini esistenziali del Novecento.

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.Raffaello Monterosso                                                  la collana 
La Musica nel Risorgimento 
(Biblioteca dell'Accademia Florentia Mater; 1)
272 p., ill., 17x24 - ISBN 978-88-97530-06-0 - Euro 24,00 
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Il volume mette in evidenza e dimostra, per la prima volta, quanto i numerosi canti e gli inni patriottici e popolari fioriti durante il Risorgimento, abbiano influito sui massimi esponenti del nostro Melodramma. Da Rossini a Puccini, da Bellini a Donizetti, da Mercadante a Verdi, l’epopea del riscatto nazionale scorre in cinque densi capitoli con frequenti rimandi a titoli e autori, alcuni dimenticati, altri rivalutati come il "caso" del Macbeth verdiano. Mentre del Marin Faliero si è persa la memoria, non così possiamo dire per Maria Stuarda o dell’altro capolavoro donizettiano Anna Bolena. Al centro delle considerazioni teoriche troviamo Giuseppe Mazzini, autore della citatissima Filosofia della Musica, dove profetizzò il contributo di Verdi alla causa dei moti risorgimentali. Insieme con Garibaldi, Vittorio Emanuele II e Pio IX il compositore di Busseto rappresenta un punto di riferimento ineludibile per sciogliere i nodi storici che portarono all’Unità d’Italia.



Alberto Majrani
Chi ha ucciso realmente i Proci? Ulisse, Nessuno, Filottete
Scoperto dopo tremila anni il protagonista nascosto dell'Odissea
LoGisma, 2008. 142 p., 13x20,5 (Frecce; 3) - ISBN 97888-87621-761 - Euro 12,00 order now

Fu proprio Ulisse a compiere la strage dei Proci, oppure Telemaco si fece aiutare da qualcun altro? Chi poteva essere veramente il misterioso straniero, giunto a Itaca dopo vent’anni e che nessuno era in grado di riconoscere? Una attenta lettura dell’Odissea ci rivela la miriade di indizi lasciati da Omero per la sorprendente soluzione. Ulisse non era… Ulisse, ma il migliore degli arcieri achei: Filottete! Con questa chiave, il poema omerico assume improvvisamente una logica che nessuno prima d’ora aveva mai neanche sospettato.

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Firenze e la musica italiana del secondo Novecento
Le tendenze della musica d’arte fiorentina
con dizionario sintetico ragionato dei Compositori

a cura di Renzo Cresti ed Eleonora Negri.
LoGisma, 2004. 512 p., ill., 17x24 (Etruriae; 4) - ISBN 88-87621-43-8 Euro 40,00
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Menzione d'Onore per la Saggistica al XXIII Premio Firenze 2005

L’opera esamina in particolare il periodo dal 1945 al 1975 (morte di Dallapiccola), per gettare poi uno sguardo panoramico sugli anni successivi fino ai giorni nostri. Vengono illustrate le relazioni del mondo musicale fiorentino con la letteratura e la pittura. Partendo dalla prima generazione del Novecento, da Dallapiccola alla “Schola fiorentina”, sono presi in esame, in singole schede, i compositori nati fino ai primi degli anni Cinquanta. Sui compositori nati dal 1940 al 1960 è tracciata una panoramica che si avvale anche di apposite interviste rilasciate per questa opera. Documenti e fotografie storiche indicano la prosecuzione della lezione dei Maestri e lo stato di vitalità della musica a Firenze. Un’analisi della musica, della poetica e della biografia dei Maestri citati, in relazione alla vita culturale e musicale italiana, completano l’opera..

Contributi critici di Monica Cioci, Angelica Ditaranto ed Eleonora Negri e scritti di 
Ilaria Bucchioni, Chiara Calabrese, Lelio Camilleri, Carlo Deri, Carmelo Mezzasalma. Ouverture di Sylvano Bussotti.

Con il Patrocinio del Conservatorio "Luigi Cherubini" di Firenze e del Lyceum Club Internazionale di Firenze

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Etnomusicologia, Scritti
a cura di Daniele Sestili
LoGisma, 2002. 80 p., 17x24 (Biblioteca di Civiltà Musicale; 2) - ISBN 88-87621-15-2 - Euro 11,00 ESAURITO

Etnomusicologia. Ma cos’è? L’etnomusicologia studia: "le musiche etniche, popolari e delle civiltà extraeuropee"; "le forme e i comportamenti musicali di tradizione orale". Questo quaderno nasce dall’esigenza di riflettere sulle musiche, sulle differenti possibili musiche, e non su una sola tradizione arbitrariamente eletta a paradigma di perfezione. «Civiltà musicale» dal 1987 non ha mancato di avvicinare jazz e rock, musiche eurofolkloriche ed extraeuropee, ospitando nelle sue pagine scritti di M. Sorce-Keller, L. Cerchiari, V. Franchini, M. Schneider, D. Carpitella, C. Sachs, M. Straniero. L’etnomusicologia pone la sua attenzione sull’alterità musicale. Gli scritti di P.G. Arcangeli, G. De Zorzi, A. Ahmedaja, E. Corti raccolti nel volume sono opera di etnomusicologi, ma non esclusivamente. Seguendo la strada indicata da iniziatori quali Diego Carpitella, si vuole infatti evidenziare al massimo la vocazione interdisciplinare dell’etnomusicologia, accogliendo contributi pure di studiosi provenienti da ambiti disciplinari diversi
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Giovanni Vitali
Tanti Affetti, Lirica a Firenze tra Settecento e Novecento

Prefazione di Giorgio Gualerzi.
LoGisma, 2001. 152 p., ill., 17x24 (Etruriae; 3) - ISBN 88-87621-21-7 - Euro 12,91
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Sedici saggi, scritti dal 1995 al 2001 per il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e l'Orchestra della Toscana, dai quali emerge la straordinaria vivacità della vita musicale fiorentina, animata da avvenimenti curiosi e personaggi singolari fin dal Settecento. La rievocazione di storiche "prime" e la ricostruzione delle presenze di illustri compositori e cantanti permette di approfondire il panorama culturale della città e comprendere il percorso evolutivo che, nel 1933, portò alla nascita del Maggio Musicale Fiorentino.

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Giulio de Angelis, scritti di musica e di cinema
A cura di Marcello de Angelis e Aldo Serafini.
LoGisma, 2001. 152 p., ill., 17x24 (Etruriae; 2) - ISBN 88-87621-19-5 - Euro 12,91
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Alla fine degli anni ‘50 l'edizione mondadoriana dell'Ulisse era uscita provocando giusto scalpore. Fu l’evento culturale del dopoguerra. Ne era autore Giulio de Angelis che si guadagnò il riconoscimento e l’apprezzamento di molti in Italia e all'estero. Di pari passo con l’attività di traduttore (da John Steinbeck, a Nathaniel Hawthorne, da William Faulkner a Virginia Woolf), de Angelis coltivava la passione per la musica e per il cinema. La “fede” per Schönberg, la Scuola di Vienna, la rivendicazione di Anton Bruckner, ecc. Le sue note critiche musicali e cinematografiche, apparvero su periodici come «Disclub» o ancora «Cinema» e l’«Eco del Cinema», offrendo sempre osservazioni tutt’altro che irrilevanti per quei tempi di fervori neorealisti e di ammirazioni per i bei divi Hollywood. Sandro Bernardi, Cesare Orselli li hanno riletti e commentati con acume e precisione, ritenendo non gratuita la decisione di includerli nella raccolta in memoriam

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La Musicoterapia attraverso le esperienze
Dalla realtà operativa alla ricerca

a cura di Cinzia Blanc e Ferdinando Suvini
LoGisma, 2001. 190 p., 17x24 (Biblioteca di Civiltà Musicale; 1) - ISBN 88-87621-26-8 - Euro 15,49
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Il presente volume contiene alcuni contributi del IV Congresso Nazionale di Musicoterapia svoltosi a Firenze nel Novembre 1999 dal tema "La Musicoterapia nelle dimensioni dell’integrazione. Realtà e prospettive". Il volume si propone  di avvicinare molteplici e differenti esperienze e riflessioni relative alla musicoterapia. Integrazione che coinvolge la musicoterapia sia internamente, caratterizzandone le impostazioni teoriche e metodologiche, nel privilegiare costantemente il dialogo e la ricomposizione delle parti, in una visione/ascolto olistici di salute e di cura, sia esternamente, nella sentita ricerca di una transdisciplinarietà che restituisca intatta all’uomo la sua complessità. Riflessioni ed esperienze di musicoterapia offerte a tutti coloro che si occupano di prevenzione, educazione, riabilitazione e psicoterapia, in un volume che consideriamo un ulteriore contributo al felice e complesso percorso che la musicoterapia sta compiendo nel nostro paese
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Enrico Nistri
Il Villaggio Tribale. Cronache di fine Millennio

Prefazione di Gennaro Malgieri

LoGisma, 2001. 176 p., 13x20,5 (Frecce; 1) - ISBN 88-87621-27-6 - Euro 10,33
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"Senza Stato. E senza neppure un briciolo d’anima. Così si presenta l’Italia al debutto del nuovo Millennio. Un Paese "tribale", appunto, nel quale sono "costrette" tutte le amarezze di un intellettuale che vive di sconforti quotidiani, raramente mitigati da lampi di ottimismo. Del resto, soltanto gli imbecilli potrebbero cullarsi tra morbide illusioni circa i destini dell’Italia. Per come è messa, non è lecito attendersi nulla dl buono: un po’ trascurata landa levantina, un po’ parente povero di un’Europa che la osserva con diffidenza e a volte con vero e proprio disgusto. Di questa Italia, castrata nelle sue aspirazioni di potenza mediterranea e ridotta a raccattare la benevolenza di chi la guarda con l’occhio del turista prodigo ed invadente, è difficile dire cosa si dovrebbe salvare". Gennaro Malgieri

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Il Lohengrin di Wagner a Firenze
a cura di Giovanni Vitali

LoGisma, 1999. 120 p., ill., 17x24 (Etruriae; 1) - ISBN 88-87621-04-7 - Euro 12,91 order now

contiene "Lohengrin à Florence" di Georges Noufflard (trad. Ilaria Tommasi)

La fortuna dell'opera wagneriana vista attraverso gli esiti della critica, dalle prime rappresentazioni fiorentine (teatro Pagliano 1871 e 1886, Pergola 1888, Pagliano 1893 e 1897, Pergola 1899) alla messa in scena di Ronconi e Julia Jones del 2 novembre 1999. Le reazioni del pubblico ed i commenti alle prime rappresentazioni di Bologna, Roma, Napoli. La nuova messa in scena di Luca Ronconi e Margherita Palli.

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Stefano De Rosa
Niccolò Stenone a Volterra 1668

With english translation. 1996. 112 p., ill., 17x24 - Euro 12,39  order now

Il soggiorno a Volterra, nella primavera del 1668, fu di fondamentale importanza per Stenone e per la nascita della geologia. Un saggio promosso dal Comune di Volterra che contribuisce a far luce sulla vita e lo studio di un grande medico, scienziato e uomo di fede del Seicento. "Volterra ha reso omaggio a Niccolò Stenone facendo anche conoscere quei segni e quei documenti della propria città che sono la testimonianza del significativo passaggio dello scienziato danese". L'Ambra, dicembre 1996

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John W. Kiser
Stefan Zweig, morte di un uomo moderno 

Prefazione di Elie Wiesel e Marion Sonnenfeld

LoGisma, 1999. 112 p., ill., 11x18 - ISBN 88-87621-02-0 - Euro 6,20 order now

Il saggio di Kiser tratta i particolari della vita di Zweig, pone interrogativi sulla lotta senza successo contro oscure forze e cerca di trarre insegnamenti dai molti fili della personalità di Zweig, della sua educazione e della sua visione umanistica internazionale e con essi tesse un arazzo affascinante e convincente del crollo spirituale del grande scrittore austriaco del Novecento.


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